sabato, marzo 04, 2006

La Consapevolezza Politica, di Ahmet Tasgetiren

La Consapevolezza Politica
Ahmet Tasgetiren

“La Consapevolezza Politica” ha un’importanza vitale nella comprensione degli eventi che succedono nel mondo, perché qualsiasi cosa succeda nel mondo, essa ha un “legame”, come si usa dire, con altre regioni, con gli epicentri degli avvenimenti e con le manovre in atto in questi epicentri.
Ciò è soprattutto vero per un Paese come la Turchia, ormai diventata un campo di battaglia di interessi contrapposti, per conquistare dei vantaggi in Medio Oriente; in questo paese la consapevolezza politica sta assumendo un’importanza vitale per poter interpretare con accuratezza gli eventi.
Le parole del Ministro degli Esteri e Vice Primo Ministro, Abdullah Gül, circa l’approccio dei mass media a Hamas era interessante. Il Ministro ha detto:
“Vedo che la stampa è aperta ai Servizi Segreti stranieri e alle manipolazioni dei diplomatici. Vedo quale mano ha manovrato per avere un determinato titolo di un articolo. Ci incolpano sempre. Naturalmente impareremo dalle critiche che ci sono rivolte, non vogliamo una stampa che approva tutto ciò che diciamo. Ma non vedo (in Turchia) una stampa tanto aperta ai Servizi stranieri ed alle manipolazioni dei diplomatici.”
Piuttosto interessante, non è vero?
Quando guardi un avvenimento da una determinata posizione, puoi vedere come uno si colloca, con chi sta insieme, e puoi perfino vedere chi sta usando chi. Quando lo stesso avvenimento lo guardi da un’altra posizione, se sei consapevole, non ti fai usare per qualche tuo scopo malevolo, ma sei comunque tra quelli usati per il semplice fatto che occupi la posizione in cui ti trovi.
Quelli che seguono tutti i giorni la stampa o guardano la televisione con consapevolezza politica sveglia possono vedere gli avvenimenti in modo tale da concludere: “Questa notizia si inserisce in un piano del Mossad, quest’altra notizia è stato elaborata ad arte per servire gli interessi britannici, quest’altra ancora è stata costruita seguendo la codificazione americana…”.
Nel mondo della stampa, dell’intelligence, delle agenzie, degli staff editoriali, le persone che preparano le notizie per poi presentarle al pubblico, se hanno una simile consapevolezza, guardano con attenzione alle notizie che arrivano davanti a loro, oppure, se tale consapevolezza non hanno, non riescono ad analizzarle con attenzione. Se guardano con attenzione alle notizie, smettono d’essere usati da quei poteri (occulti) che quelle notizie hanno prodotto. Se non riescono ad analizzarle attentamente, saranno da quei poteri (occulti) ingannati. Ogni notizia ha una parte che deve essere interpretata, dal momento della sua preparazione fino al momento in cui essa è servita al pubblico; in ogni fase, dei commenti vengono aggiunti alle informazioni.
Una delle tombe più rispettate dagli Sciiti in Iraq, la tomba di Hasan el Askeri è stata sabotata.
Volta a volta, altre tombe rispettate dagli Sciiti vengono attaccate. (moschee sunnite).
Cosa si fa con una notizia del genere?
Migliaia di persone, a questa notizia, scendono in piazza per protestare.
Così, il primo risultato di un tale sabotaggio è una inevitabile lotta tra gli Sciiti ed i Sunniti. (E purtroppo, decine di persone sono state uccise).
Chi vuole questo in Iraq?
Uno si potrebbe presentare questa notizia in modi diversi. Uno potrebbe anche dare reazioni diverse.
Si osservi il modo in cui la guida spirituale d’Iran, Ali Khamenei, ha reagito all’avvenimento:
“Questo è un assassinio organizzato dai servizi segreti sionisti e degli invasori d’Iraq.”
Ali Khamenei poi si rivolge agli sciiti:
“Non aiutate i nemici dell’Islam, non attaccate le moschee Sunnite.”
Khamenei fa quest’appello, dopo che, in seguito all’attentato contro la tomba, giunge la notizia di 80 Sunniti uccisi in quattro attentati contro altrettante moschee sunnite.
Ecco, questo, secondo me, significa avere una consapevolezza politica sveglia.
Dopo un tale violento attentato ci si aspetterebbe che la prima reazione di uno Sciita, addirittura di una guida degli Sciiti sia in accordo con la rabbia del popolo, ma Ali Khamenei si pone la domanda “a chi serve un tale sabotaggio?” “A chi giova?”, oppure pensa che, in un Iraq dove vanno in giro i diavoli, se mi è consentita questa espressione, “i Sunniti non trarranno alcun beneficio da questo sabotaggio.” Egli comprende che una “guerra civile in Iraq farebbe solo gli interessi degli invasori,” trae le conseguenze del suo ragionamento e emette la valutazione che abbiamo riportato.
L’atteggiamento dei Sunniti riguardo agli attentati contro le tombe da essi molto riverite può essere considerato in due modi: può essere “analizzato con consapevolezza politica” oppure no. Da parte mia, io per prima cosa assumo un atteggiamento sospettoso riguardo alla buona volontà e sincerità del gruppo che si assumerà la responsabilità dell’attentato e che spiegherà perché lo ha compiuto. Ma fin’ora nessun gruppo ha fatto questa rivendicazione. Poi sottolineo che è importante indagare su chi può utilizzare l’attentato. Infine sto ad osservare se l’ostilità è cessata oppure se ancora continua. Tutti questi modi di affrontare la questione hanno un carico di debole coscienza politica.
Nello stesso modo in cui sospetto tutti i richiami alla guerra “al nome degli Sciiti.” Sono davvero le voci degli Sciiti? Oppure è piuttosto il lavoro di Servizi Segreti che si travestono per agire “per conto degli Sciiti,” provando, in quanto forze del disordine, a spargere ancora più sangue.
La persona con una consapevolezza politica capisce il trucco, e non rimane ingannato. Vede gli attori ed i loro progetti in atto, e decide come reagire di conseguenza.
Ora il Medio Oriente, i territori Islamici, sono diventati il luogo dove vengono messi in atto “grandi trucchi”.
In questo luogo si mettono in pratica grandi progetti per questo secolo e per i secoli futuri. L’operazione viene compiuta sul nostro corpo. In un periodo come questo, i dirigenti politici e gli intellettuali devono adempiere al loro compito di guida. “La Consapevolezza Politica” sarà per questa leadership una necessità ineluttabile.

Originale: http://www.worldbulletin.net/yazi_detay.php?id=82&yazar=48

Tradotto dall’inglese da Mary Rizzo e revisionato da Mauro Manno, membri di Tlaxcala, la rete dei traduttori per la diversità linguistica. Questa traduzione è in copyleft.

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