mercoledì, aprile 26, 2006

Più di 600 Soldati USA Coinvolti in Abusi sui Prigionieri

Stati Uniti: Più di 600 Soldati Coinvolti in Abusi sui Prigionieri
Due anni dopo le foto di Abu Ghraib, le indagini sono ancora in ritardo

Human Rights Watch

Washington, D.C., 26 aprile 26, 2006 - Due anni dopo lo scandalo di Abu Ghraib, una nuova ricerca dimostra che l'abuso sui detenuti sotto custodia americana in Iraq, Afghanistan e Guantánamo Bay è stato molto diffuso, e che gli Stati Uniti hanno preso solamente misure limitate per indagare e punire il personale coinvolto.

In un rapporto che è stato diffuso oggi, “By the Numbers”, sono stati presentati i risultati del Progetto per le Responsabilità negli Abusi Contro Detenuti (Detainee Abuse and Accoutability Project), un progetto comune del Centro per i Diritti Umani e per la Giustizia Globale dell’Università di New York, Human Rights Watch e Human Rights First. Il progetto è il primo rapporto che elenca tutte le accuse credibili di tortura e di abuso avvenute sotto la custodia degli americani in Iraq, Afghanistan e Guantánamo.

“Due anni fa, un ufficiale statunitense disse che gli abusi ad Abu Ghraib erano delle aberrazioni, e che le persone che hanno commesso abusi sui detenuti sarebbero stati portati davanti alla Giustizia,” ha detto la Professoressa Meg Satterthwaite, direttrice di facoltà presso il Centro per i Diritti Umani e per la Giustizia Globale della NYU Law School. “Però, la nostra ricerca dimostra come gli abusi sui detenuti fossero molto diffusi, e che poche persone sono state veramente giudicate.”

Il progetto ha raccolto centinaia di accuse di abuso e di tortura contro detenuti avvenute dalla fine del 2001. Sono accuse che coinvolgono più di 600 soldati statunitensi e personale civile e riguardano più di 460 prigionieri.

Human Rights Watch, New York, 26 aprile

ORIGINALE INGLESE
http://www.hrw.org/english/docs/2006/04/26/usint13268.htm
Rapporto completo http://www.hrw.org/reports/2006/ct0406/1.htm

SPAGNOLO (da Insurgente.org): http://www.insurgente.org/modules.php?name=News&file=article&sid=4783
TEDESCO: http://www.hrw.org/german/docs/2006/04/26/usint13271.htm
FRANCESE: http://hrw.org/french/docs/2006/04/26/usint13274.htm
FARSI: http://www.hrw.org/persian/press/2006/ct042606pr.pdf

Tradotto dall’inglese da Mary Rizzo e revisionato da Davide Bocchi, membri di Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica. Questa traduzione è in Copyleft.

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