martedì, marzo 04, 2008

Ilan Pappe e il Salone del Libro di Parigi

Cari Amici,

come certamente sapete, il Salone del libro di Parigi, quest'anno, è dedicato al sessantesimo anniversario di Israele. Supponevo, e speravo, che le manifestazioni organizzate dalla casa editrice "La Fabrique" non rientrassero tra le iniziative di questo Salone. Avevo torto, e mi ha rattristato apprendere che ne fanno parte integrante. La decisione di associare il Salone del libro, quest'anno, alla celebrazione dei sessanta anni d'indipendenza di Israele ha portato molti autori e artisti progressisti, palestinesi e più generalmente arabi, a ritirarsi, e boicottare questa manifestazione. È fondato supporre che le ultime aggressioni genocide di Israele contro la Striscia di Gaza possano soltanto indurre molti loro colleghi a fare la stessa cosa.
In tali circostanze non posso, per quanto mi riguarda, partecipare a
questo Salone, né da vicino, né da lontano.

Suggerisco di decidere insieme una nuova data, lontana da quella del Salone del libro, per non essere associati alla celebrazione dell'indipendenza di Israele, come pure al suo totale rifiuto della Naqba palestinese.

Tuttavia, se le edizioni "La Fabrique" e altri partecipanti non dovessero condividere questa posizione, mi ritirerò - personalmente - da queste celebrazioni.

Cordiali saluti

Ilan Pappe, 2 marzo 2008

http://www.lafabrique.fr/chronique.php3?id_article=82

[Grazie a Silvia Cattori per la segnalazione e la traduzione]

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