sabato, luglio 19, 2008

Morte di un comunista

Nella Colombia di Uribe la morte di un comunista è un banale fatto di cronaca

di Fausto Giudice

Guillermo Rivera Fúquene è stato assassinato.

Nella Colombia di Alvaro Uribe e della sua politica di "Sicurezza Democratica" proclamata nel 2002 c'è una banale notizia di cronaca, della quale non troverete alcuna traccia nel vostro quotidiano preferito: un bel mattino un uomo è scomparso, in piena capitale, dopo aver accompagnato la figlia alla fermata dello scuolabus.

La sua famiglia, i suoi amici, i suoi colleghi, i suoi compagni hanno fatto il possibile e l'impossibile per trovarlo, invano.

È stato trovato 86 giorni dopo, in una tomba anonima a 125 chilometri dalla sua abitazione.

Secondo i primi elementi emersi dall'indagine Guillermo Rivera Fúquene è stato assassinato e sepolto in una fossa anonima il 28 aprile scorso, sei giorni dopo il suo rapimento nel quartiere di El Tunal a Bogotá. Un testimone che ha preferito restare anonimo e non deporre davanti al procuratore incaricato delle indagini ha detto di aver visto una pattuglia della polizia interpellare Rivera e ripartire con lui. I nastri delle telecamere di sorveglianza mostrano una forte presenza della polizia nel quartiere e al momento della scomparsa.

Guillermo Rivera, economista, aveva 52 anni. Lavorava da molto tempo ai servizi di Controllo Finanziario* della capitale ed era presidente del Sindacato dei servizi pubblici di Bogotá (SINSERPUB).

Era stato attivo nella campagna contro i referendum del 2003 che mirava, tra l'altro, all'abolizione di questo equivalente colombiano della Corte dei Conti.

Rivera era stato anche presidente della giunta d'azione comunale del quartiere di San Vicente nella località di Tunjuelito, presidente del sindacato di comproprietari della casa in cui viveva e... militante politico.

Rivera era comunista. Membro del Partito comunista colombiano da più di vent'anni, militava nel Polo democratico alternativo creato dal partito con degli indipendenti.

Da giovane aveva lavorato come consulente per consiglieri comunali appartenenti all'Unione patriottica, movimento nato nell'euforia dell'"apertura" promossa nel 1984 dal presidente Belisario Betancourt, che aveva portato dei guerriglieri delle FARC a rientrare nel gioco politico elettorale. Quell'avventura costò cara alla sinistra colombiana, che negli anni Ottanta patì 5000 morti. Un vero bagno di sangue.

Alla fine di aprile i familiari e i compagni di Rivera hanno creato un Comitato per chiedere alla giustizia che indagasse sulla sua scomparsa. Hanno manifestato, organizzato delegazioni, depositato domande di habeas corpus (naturalmente respinte). Non è servito a niente. Il 15 luglio il cadavere di Guillermo Rivera Fúquene è stato ritrovato in un cimitero di Ibagué.

Lontano da Bogotá, lontano da El Tunal dove sua moglie Sonia e le sue due figlie sanno che Guillermo non potrà più tornare a casa.

*La Contraloría General de la República de Colombia è stata creata nel 1923, in sostituzione della Corte dei Conti, su raccomandazione della missione di esperti statunitensi guidata dall'economista di Princeton Edwin Walter Kemmerer, su richiesta del governo colombiano che riteneva di aver bisogno di aiuto per sapere come gestire il soldi ricevuti dagli Stati Uniti per il riconoscimento della Repubblica di Panama. Divenuta un'istituzione costituzionale nel 1945, la Contraloría è oggi un organismo autonomo e indipendente la cui funzione è quella di sorvegliare la gestione delle entrate fiscali dello Stato e, più in generale, la gestione di tutti i fondi pubblici. Tra l'accozzaglia di quesiti del referendum dell'ottobre 2003 c'era anche l'abolizione di questo organismo, ma Uribe ne uscì sconfitto perché meno del 25% degli elettori rispose al suo appello ad andare a votare.

Originale: http://azls.blogspot.com/

Articolo originale pubblicato il 18 luglio 2008

Manuela Vittorelli è membro di Tlaxcala, la rete di traduttori per la diversità linguistica. Questi articoli sono liberamente riproducibili, a condizione di rispettarne l'integrità e di menzionarne gli autori e la fonte.

Nessun commento: