domenica, agosto 31, 2008

Knocking on the doors of you hummer hummer

Il fatto è ormai noto: dopo aver messo in fuga le truppe georgiane a Poti i russi sono riusciti a mettere le mani su sei veicoli Hummer georgiani di fabbricazione statunitense. Gli Stati Uniti, a quanto pare, erano ansiosissimi di rientrarne in possesso. Il generale Nogovycin, vice capo di stato maggiore dell'esercito russo, aveva detto: "Questo bottino non se ne va da nessuna parte. Adesso guardiamo cosa c'è dentro", per poi comunicare che sugli Hummer erano state effettivamente trovate cose interessanti.
Izvestija avrebbe scoperto di che si tratta: questi Hummer, dotati di attrezzature estremamente sofisticate, costituivano un vero e proprio posto di controllo e comando sul campo di battaglia, con un sistema radio a circuito chiuso, un dispositivo in grado di distinguere i mezzi nemici da quelli amici e un collegamento diretto con i satelliti-spia degli Stati Uniti che fornivano la posizione degli aerei russi alle batterie anti-missile georgiani. Trova così risposta anche il fatto che la Russia avesse perduto un bombardiere e tre caccia pur essendo i radar georgiani inattivi per la maggior parte del tempo: l'informazione sulla posizione dei velivoli veniva, via Hummer, dai satelliti USA. Un po' un segreto di pulcinella, certo (a meno di pensare a vaghi talenti divinatori dei georgiani): ma il problema degli americani è che i georgiani non solo hanno abbandonato questa tecnologia in mani russe, ma così facendo avrebbero anche esposto il sistema di early warning degli Stati Uniti.
Dice Izvestija, che ha anche un po' di foto (immagino che ci voglia ben altro per mettere a nudo il sistema di difesa nazionale anti-missile degli Stati Uniti, i cui codici verranno cambiati ogni giorno: interessante brutta figura, in ogni caso, e se questo non vogliamo chiamarlo coinvolgimento in guerra altrui per ora non ho altre definizioni sottomano).

Nessun commento: