giovedì, agosto 28, 2008

Realtà o finzione? Perché l'aiutante di Cheney era in Georgia prima della guerra?

[Certo, questa traccia potrà al momento sembrarci poco consistente, ma per noi vale il proverbio americano del XXI secolo: "Beat Cheney regularly; if you don't know why, he will"].

Realtà o finzione? Perché l'aiutante di Cheney era in Georgia prima della guerra?

di James Gerstenzang

27/08/08 - Che cosa stava facendo un assistente per la sicurezza nazionale del vice presidente Dick Cheney in Georgia poco prima che l'esercito del presidente georgiano Mikhail Saakashvili entrasse in quella che si è rivelata essere una disastrosa battaglia coi ribelli dell'Ossezia meridionale, e quindi con le truppe russe?

Non quello che potreste pensare, secondo l'ufficio del vice presidente, se state pensando a Cheney che da' la propria benedizione all'operazione militare georgiana.

Certo, Cheney all'interno dell'amministrazione è stato tra i promotori della linea dura nelle relazioni con la Russia, tanto che l'uomo che ha guidato il Pentagono alla fine della Guerra Fredda, durante il governo di Bush senior, è stato visto come pronto a scatenare un nuovo scontro frontale con Mosca.

È stato Cheney ad aver visitato l'ambasciata georgiana a Washington la scorsa settimana per firmare il libro delle condoglianze per le vittime per dimostrare il suo sostegno dell'amministrazione.


E sì, Joseph R. Wood, l'assistente di Cheney per gli affari di sicurezza, era in Georgia poco prima che la guerra iniziasse.

Ma, dice l'ufficio del vicepresidente, era lì in quanto con un gruppo di persone per preparare la visita annunciata poco prima di Cheney in Georgia (è uso della Casa Bianca mandare uomini dei servizi di sicurezza, polizia, comunicazione e stampa nei luoghi che il presidente e il vicepresidente visiteranno prima del viaggio, per occuparsi dell'organizzazione e pianificare l'agenda).

Lunedì la Casa Bianca ha rivelato che la prossima settimana Cheney visiterà Azerbaijan, Georgia, Ucraina e Italia, quasi immediatamente dopo aver tenuto un discorso alla Convention Nazionale Repubblicana il giorno dei lavoratori [che negli Stati Uniti si tiene nella prima settimana di settembre, alla fine delle vacanze estive, e non il primo maggio. Quest'anno sarà il primo settembre, N.d.T.].

Ed ecco perché un gruppo di uomini del gabinetto del vice presidente, ufficiali di sicurezza degli Stati Uniti e altri erano in Georgia alcuni giorni prima che la guerra cominciasse.

Non aveva niente a che fare, secondo quanto dice l'ufficio del vice presidente, con le operazioni militari che secondo alcuni potrebbero suggerire una ripresa della Guerra Fredda.

Fonte: Los Angeles Times Blog

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